Lindab Smoke

Sistema di evacuazione fumo e calore Lindab Smoke

I sistemi di evacuazione forzata fumo e calore (SEFFC) appartengono alla categoria degli impianti per la protezione attiva degli edifici contro gli incendi ed hanno lo scopo di ridurre la propagazione e l’intensità dell’incendio stesso. I sistemi di evacuazione forzata prevedono l’espulsione di fumo e calore mediante appositi vani dotati di ventilatori dotati di motore elettrico che dovranno garantire l’estrazione di un determinato quantitativo di volumi d’aria ad una determinata temperatura. I sistemi SEFFC, oltre ad essere composti da uno o più ventilatori, possono prevedere l’impiego di opportune canalizzazioni, serrande di controllo del fumo, griglie di ripresa e mandata dell’aria ed altri accessori.
I sistemi SEFFC sono progettati per:
 
a. Mantenere le vie di esodo e gli accessi liberi da fumo
b. Agevolare le operazioni di lotta contro l’incendio creando uno strato
    libero da fumo
c. Ritardare e/o prevenire il flash over e quindi lo sviluppo generalizzato
    dell’incendiodell’incendio
d. Limitare i danni agli impianti ed alle merci
e. Ridurre gli effetti termici sulle strutture
f.  Ridurre i danni provocati dai gas di combustione e dalle sostanze
    tossiche e/o corrosive originate dalla combustione
La norma che stabilisce i criteri di progettazione ed installazione dei sistemi SEFFC in caso di incendio è la UNI EN 9494-2.
 
In base alla normativa, gli impianti SEFFC si possono suddividere in due categorie:
 
- condotte di estrazione fumo per singolo comparto classificate in base al
criterio di integrità E (UNI EN 1366-9).criterio di integrità E (UNI EN 1366-9).
- condotte di immissione e/o di estrazione fumo per compartimenti multipli classificate in base al criterio di integrità E e  in base al criterio di integrità E e in baseal criterio di integrità E e in base all’isolamento I (UNI EN 1366-8, UNI EN 1366-1).
 

Tutti i componenti sono provvisti di marcatura CE ai sensi della direttiva 89/106/CEE secondo normativa di prodotto UNI EN 12101-7 e testati in conformità alla norma UNI EN 1366.

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